Mi sento come uno di quegli alberi dipinti su fondi di medie scenografie, ammassati pallidi mal colorati dai putridi bambini, bambino tra bambine, fermo, lì, non albero, ma neanche tuttavia disegno. né albero né disegno. intrappolato nell'orrida scenografia. 
albero tra alberi nei disegni mal colorati dai putridi bambini nei licei dell'anima mia.